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11 Novembre 2017

La crisi del dentista solitario

by Matteo Contiero / Marketing / Mondo Digitale

Lo studio dentistico tradizionale è ufficialmente in crisi. Tanti fattori stanno mettendo in difficoltà il dentista di famiglia, colui che da solo gestisce e porta avanti un piccolo studio cittadino.

Quante volte siete andati dal dentista e capiamo bene il vostro stato d’animo al momento della presentazione del conto finale! Proprio il livello di qualità e il rapporto con il prezzo è stato oggetto di tante discussioni, ma tutto questo è strettamente collegato ad altri fattori, vediamoli assieme.
Il dentista tradizionale non può più esistere, ma sappiamo bene come molti stiano continuando a fare grandi errori e non comprendano come le forme associative che vari studi stanno mettendo in piedi, possano attirare così tanta clientela.
Errori più comuni
-Mancanza di comunicazione online efficace (spesso ci sono siti a mo di biglietto da visita)
-Assenza di flussi informatizzati nella gestione dello studio ( ad esempio si utilizza ancora esclusivamente la carta per le cartelle dei pazienti)
-Grandi lacune della conoscenza informatica di base
-Mancanza di un software gestionale e di conseguenza i flussi di lavoro sono lenti ed incompleti.
-Mancanza di qualità nel servizio
-Mancanza di qualità nelle tecniche e tecnologie offerte
-Pochi investimenti sul personale
-Mancanza di utilizzo del marketing e inadeguata comunicazione diretta con il paziente
-Insufficiente livello di investimento tecnologico
-Poco o non frequente aggiornamento

I centri low cost hanno un peso relativo se ogni dentista deciderà di comunicare la qualità e di creare un rapporto fiduciario con il cliente-paziente non solo fidelizzerà il cliente, ma comunicando bene riuscirà a trovare nuovi clienti nel tempo.
Il nostro consiglio è di analizzare ogni aspetto quotidiano della vostra attività, solo questo vi farà comprendere cosa cambiare.

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