L’e-commerce alimentare italiano vale quasi 600 milioni di euro, questo dato è stato espresso dall’Osservatorio del Commercio elettronico NETComm. I numeri sono destinati a crescere ma non dobbiamo più pensare a qualcosa di lontano da molte tipologie di aziende, ma di una strada percorribile anche per coloro che vogliono creare un progetto essendo una piccola impresa.
Molte aziende hanno le idee un po’ confuse, altre invece stanno fiutando l’affare e studiano la strategia per immettere nel mercato online i loro prodotti di punta.
Prima di avviare un e-commerce alimentare è necessario completare l’iter burocratico per vendere alimenti online, ogni commercialista conosce la materia e quindi può essere d’aiuto. Altro aspetto importante è avere ben chiaro il budget da investire creando un business plan chiaro con obiettivi raggiungibili realmente, ma non di seconda importanza è lo studio e la conoscenza delle tecniche e del mercato online legato al food.
Avviare un e-commerce è complicato certamente, non basta esserci, non basta offrire i migliori prodotti, serve pensare ad una strategia integrata tra online e offline. Non si deve valorizzare solo il negozio fisico o maggiormente quello virtuale, bisogna invece integrare gli strumenti di comunicazione e interagire con il potenziale cliente, inviando un messaggio positivo.
Oggi viviamo in una società molto dinamica, avvezza al cambiamento repentino, spesso secondo le mode. Ecco che nel campo alimentare gli utenti sempre attenti alle tradizioni, ai prodotti tipici ma anche al biologico si muovono nel web e lasciano delle tracce. Queste ultime vanno studiate, vanno interpretate, parliamo di informazioni estremamente importanti per la salute dell’e-commerce che avete in mente.
Sicuramente dopo aver venduto un prodotto per la prima volta ad un nuovo cliente non lo avrete conquistato, non comprerà ancora da voi. Dovrete gestire il post vendita, creare relazioni, proporre promozioni, fare dei regali, consigliare e mettere in evidenza i vantaggi che portate.
Due termini che non scorderete mai:
Fiducia
Credibilità
La fiducia che dovrete infondere e conquistarvi e la credibilità che dovrete costruire attraverso il lavoro e il dialogo, mantenendo le promesse.
Ecco alcuni aspetti fondamentali da tenere ben presente:
-Vendere prodotti alimentari online non è la stessa modalità di vendita in negozio o sullo scaffale
-Avere un sito e-commerce con tanti utenti non è sinonimo di grandi volumi di vendita
-Servono azioni di promozione online molto definite e accattivanti per ottenere vendite considerevoli
-Promuovere i prodotti in maniera trasversale integrando online e offline è la norma da seguire sempre
-Se il sito e-commerce non vende prodotti che soddisfano il cliente perchè si possono trovare ovunque e in maniera più comoda e veloce il fallimento è assicurato. –
-Spesso il servizio correlato al prodotto è il valore aggiunto, mentre il prodotto può essere banalmente un surrogato.
-Costruire un modello di vendita che punti al servizio di qualità e non ad un semplice trasferimento attraverso la consegna del prodotto desiderato.
-Il modello di vendita deve contemplare delle strategie di comunicazione che integrano promozioni, social e omaggi puntate sui clienti soddisfatti, saranno il vostro megafono per le vendite future.
-Predisponete un call center o un sistema per dialogare e risolvere velocemente i problemi dei vostri utenti collegati.
-Un sito e-commerce è un grande impegno, sappiate che dovrete dedicarci gran parte della giornata e anche del fine settimana.
-Credeteci e non fermatevi alle prime difficoltà, l’e-commerce se avviato e gestito bene porta grandi soddisfazioni.
Come abbiamo già ribadito, l’e-commerce alimentare è in grande espansione e darà agli utenti futuri grande comodità e qualità. Per voi che volete investire, il consiglio è di studiare la materia e di non improvvisare, meglio affidarsi a chi ogni giorno vive personalmente tante realtà di commercio elettronico.